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STATISTICHE DELLA REGIONE SARDEGNA

Avviato il 7° Censimento generale dell'Agricoltura

L'Ufficio di statistica della Regione Sardegna rende noto che il 7 gennaio ha preso avvio il Censimento generale dell’Agricoltura che si concluderà il 30 giugno 2021.

Il Censimento coinvolge circa 1,7 milioni di aziende agricole e zootecniche presenti in Italia. Di queste, circa 72mila si trovano in Sardegna. Obiettivo del Censimento è fotografare e raccontare l’attuale settore agricolo e zootecnico e fornire un quadro informativo statistico sulla sua struttura a livello nazionale, regionale e locale.

La rilevazione, prevista dal Regolamento (UE) 2018/1091 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018, è curata dall'Istat ed è stata progettata con il contributo del Mipaaf, delle Regioni e Province autonome, dell'Agea e dei principali enti e organizzazioni professionali del settore. Si tratta dell'ultima edizione decennale del censimento, così come lo conosciamo. A partire dal 2022, infatti, l'attività censuaria diventerà permanente e si baserà sull'integrazione di indagini campionarie e dati amministrativi in grado di rappresentare l’evoluzione della realtà rurale nazionale.

Le novità di questo Censimento riguardano l'utilizzo del questionario in formato esclusivamente digitale, il coinvolgimento dei Centri di Assistenza Agricola (CAA) nella rete di rilevazione e la tecnica multicanale di raccolta dei dati. Si può, infatti, partecipare compilando in autonomia il questionario via internet, tramite intervista telefonica o in presenza con un'operatrice o un operatore dei CAA. Le informazioni si riferiscono all'annata agraria 2019-2020, ossia al periodo compreso tra il 1° novembre 2019 e il 31 ottobre 2020, salvo dove diversamente indicato nel questionario.

I dati forniti dagli interessati saranno trattati nel rispetto del segreto di ufficio, del segreto statistico e della normativa sul trattamento dei dati personali, e verranno diffusi in maniera aggregata in modo tale da non poter risalire all’azienda o alla persona cui si riferiscono.

Partecipare è un obbligo di legge, ma soprattutto un atto utile al mondo agricolo e al Paese perché le informazioni raccolte costituiranno le basi per le future politiche agricole sia a livello regionale e nazionale che europeo.

Per compilare il questionario
Dal 7 gennaio al 30 giugno 2021 sarà possibile compilare il questionario scegliendo una tra le seguenti modalità:
• autonomamente via internet collegandosi al sito web https://raccoltadati.istat.it/censagr2020 e inserendo le credenziali di accesso inviate dall’Istat
• chiamando il Numero Verde gratuito 800.961.985 per rispondere all'intervista telefonica, direttamente con un'operatrice o un operatore, oppure per prendere un appuntamento ed effettuare l’intervista telefonica in un secondo momento
• attendendo di essere contattati a un proprio recapito telefonico, da un'intervistatrice o un intervistatore del Contact Center, incaricati dall'Istat a effettuare l'intervista telefonica
• attendendo che un'operatrice o un operatore di un Centro di Assistenza Agricola (CAA) vi contatti per prendere un appuntamento. Il CAA incaricato dall'Istat può essere diverso da quello presso cui è stato eventualmente depositato il fascicolo aziendale

Per informazioni e supporto sul Censimento
• contattare il Numero Verde Istat 800.961.985, attivo dal 7 gennaio al 30 giugno 2021, dalle ore 9.00 alle 21.00 da lunedì a sabato, esclusi i festivi
• scrivere all’indirizzo di posta elettronica numeroverde-censagr@istat.it, specificando nell'oggetto della e-mail il codice questionario assegnato e la denominazione dell’azienda agricola
• consultare il sito dell’Istat all’indirizzo https://www.istat.it/it/censimenti/agricoltura/7-censimento-generale per informazioni sul Censimento e sul trattamento dei dati personali
• contattare il proprio Centro di Assistenza Agricola (CAA) di riferimento per informazioni sulle finalità conoscitive e sull'organizzazione del Censimento

Ruolo della Regione Sardegna
In questo Censimento le Regioni e le Province autonome sono chiamate a svolgere principalmente attività di controllo sulla qualità dei dati rilevati.

La Regione Sardegna partecipa alle attività censuarie attraverso il proprio Ufficio regionale di Censimento, formato da professionalità dell'Ufficio di Statistica della Regione, dell'Agenzia regionale Laore Sardegna e della Direzione generale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, realizzando:
• i controlli macro su report riassuntivi predisposti dall'Istat
• la rilevazione dei beni collettivi

La rilevazione dei beni collettivi
I beni collettivi sono proprietà pubbliche o private su cui gravano dei diritti di utilizzo (usi civici) da parte di singoli soggetti appartenenti a una determinata collettività. Gli usi civici più frequenti sono quelli di legnatico (raccolta della legna), pascolatico o erratico (pascolo degli animali), fungatico (raccolta di funghi).

Per il Censimento dell'agricoltura, le proprietà collettive di interesse sono quelle relative a terreni su cui si pratica attività agricola, in particolare pascolo di animali, perché rientrano nel campo di osservazione dell’indagine.

L'Ufficio regionale di Censimento nel corso del 2021 rileverà, attraverso l'indagine, i beni collettivi indivisi, ovvero quei terreni che non vengono assegnati formalmente a singole unità agricole, ma rimangono a disposizione, indivisi, dei singoli soggetti aventi diritto di uso civico. La rilevazione dei beni collettivi verrà realizzata attraverso l'utilizzo di archivi regionali, dei dati relativi al Censimento del 2010 messi a disposizione dall'Istat e di apposite interviste.

Gli enti che gestiscono beni collettivi, e tutti i Comuni della Sardegna, riceveranno una lettera informativa e saranno chiamati a partecipare all’indagine attraverso una breve intervista telefonica.

Per informazioni sulla rilevazione dei beni collettivi

• scrivere all’indirizzo di posta elettronica usicivici@regione.sardegna.it

Ultimo aggiornamento: 10.02.21